Cervino parete sud Casarotto Grassi terza ripetizione

casarotto_grassi_III_ripetizione

Per chi abita nella Valtournenche la parete sud del Cervino suscita un attrazione fatale, quasi irresistibile. Era da un po’ di tempo che avevo puntato la “Casarotto Grassi” e in quest’autunno mite con super condizioni era impossibile rinviare. Due messaggi ed i compagni sono subito pronti: Marco è motivatissimo ed in forma smaliante ed il vecchio Roby non si tira mai indietro per una via sulla Gran Becca.

Quindi il 18 novembre alle 5.00 siamo pronti a partire con sci e pelli da Cervinia. L’avvicinamento scorre veloce e dopo 2 ore abbiamo già i ramponi ai piedi e stiamo risalendo il canale che porta alla base del triangolo del Pic Tyndal. Trovato l’attacco iniziamo. I primi 4 tiri ci portano, non senza difficoltà, sul filo dello spigolo (passi di V/VI con scarponi e zaino su terreno d’avventura). Da li con due lunghezze più facili (IV),  in un ambiente severissimo, risaliamo lo spigolo ed arriviamo in una zona di cenge. Da li il percorso non era più evidente e di comune accordo abbiamo deciso di portarci più a destra. Da qui con alcune lunghezze verticali (passi di V), dove la roccia non è proprio delle migliori, riusciamo finalmente ad uscire sulla cresta De Amicis e alle 17.00, con le ultime luci del giorno, raggiungiamo la via normale percorrendo la Cravatta. Con il buio iniziamo la discesa tutta d’un fiato, dove l’unico momento di sosta che ci concediamo è al colle del Leone dove, in silenzio seduti tutti e tre sul piccolo colletto sotto una stellata fantastica, ci godiamo l’attimo e la soddisfazione per questa salita.

Da li la discesa procede regolare e alle 20.30 arriviamo a Cervinia giusto in tempo per votare il referendum!!